Negli ultimi anni la Blefaroplastica è rimasta una delle procedure più richieste, ma è cambiato il modo in cui viene valutata.
Non basta più ottenere un buon risultato estetico. La vera differenza si gioca su tutto ciò che ruota intorno all’intervento: quanto è invasivo, come reagiscono i tessuti, quanto dura davvero il recupero. Oggi il punto non è più solo come operare. È come far vivere l’intervento al paziente.
È su questo passaggio che si sta concentrando l’evoluzione più concreta della chirurgia dello sguardo: ridurre il trauma tissutale per migliorare il post-operatorio.
In questo scenario si inserisce la tecnica BAT e, con essa, l’intervento del Dr. Sergio Noviello al 13° Congresso Nazionale AICPE, dove porterà un approccio che lavora non solo sul risultato finale, ma su tutto ciò che lo precede e lo segue.
Durante la sessione dedicata alla Blefaroplastica moderna, il Dr. Noviello affronterà in modo diretto uno dei temi più attuali della chirurgia palpebrale: come intervenire per accorciare il recupero e ridurre le complicanze senza compromettere il risultato.
Il suo intervento si concentra sull’applicazione della Tecnica BAT nella Blefaroplastica, mostrando come un approccio atraumatico e senza sangue possa incidere in modo concreto su tutto il decorso post-operatorio.
Non si tratta di ottimizzare una singola fase dell’intervento, ma di lavorare su un principio più ampio: minimizzare l’impatto chirurgico sui tessuti.
Questo significa meno sanguinamento, meno stress intraoperatorio e, di conseguenza, una risposta post-operatoria molto più contenuta.
La BAT – Bloodless Atraumatic Technique – è un protocollo che nasce con un obiettivo preciso: ridurre in modo sistematico il trauma chirurgico.
Applicata alla Blefaroplastica, questa logica modifica l’intervento in profondità. Il lavoro sui tessuti diventa più controllato, il campo operatorio più pulito, e ogni passaggio è orientato a limitare al massimo le reazioni dell’organismo.
Il punto centrale è questo: il post-operatorio non è qualcosa da gestire, ma qualcosa che si costruisce durante l’intervento. Quando il trauma è ridotto, anche le conseguenze lo sono.
Per questo si osservano:
Non come effetti aggiuntivi, ma come risultato diretto del metodo.
È questo il passaggio che il Dr. Noviello porterà al congresso: una Blefaroplastica che non cambia solo il risultato finale, ma tutto il percorso chirurgico.
Il Congresso Nazionale AICPE rappresenta uno dei principali momenti di aggiornamento e confronto per la Chirurgia Estetica in Italia.
Giunto alla sua tredicesima edizione, riunisce ogni anno specialisti, relatori e professionisti del settore per discutere le evoluzioni più rilevanti della disciplina, con un programma articolato in sessioni tematiche parallele.
L’impostazione è fortemente orientata al confronto clinico: ogni sessione prevede contributi multipli e momenti di discussione, con l’obiettivo di analizzare approcci, risultati e criticità.
La presenza di una sessione interamente dedicata alla Blefaroplastica moderna riflette una direzione chiara: rendere gli interventi sempre più sicuri, meno invasivi e con un impatto post-operatorio ridotto.
Data: Domenica 12 aprile 2026
Location: Ergife Hotel Conference & Center, Roma
Sessione: MIDFACE II – Blefaroplastica moderna
Orario sessione: 12:10 – 13:00
Sala: Aula Orange, piano -1
| domenica 12 Aprile 2026 | |
| Inizio dal | 12 Aprile 2026 |
| Location | Ergife Hotel Conference & Center, Roma |